Stresa, inaugurato il nuovo Istituto Alberghiero “Erminio Maggia”
Il ministro Valditara al taglio del nastro
Stresa celebra una giornata storica per la formazione e il turismo: questa settimana è stato ufficialmente inaugurato il nuovo Istituto Alberghiero “Erminio Maggia”, alla presenza del Ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara.
La scuola, considerata la più antica istituzione alberghiera d’Italia, si presenta oggi con una sede completamente rinnovata in viale Albano Mainardi, progettata per rispondere alle esigenze della didattica contemporanea e alle sfide del settore dell’ospitalità.
Una nuova sede
Ad accogliere le autorità il dirigente scolastico Fiorenzo Ferrari, insieme al presidente della Provincia del Vco Giandomenico Albertella e a numerosi sindaci del territorio, tra cui la sindaca di Stresa Marcella Severino.
La nuova struttura si distingue per spazi moderni e funzionali: laboratori di cucina, mixology e ambienti dedicati ai cooking show e alla didattica esperienziale. Un investimento strategico che punta a rafforzare ulteriormente il ruolo del “Maggia” come centro di eccellenza nella formazione alberghiera.
“Il Maggia rappresenta da sempre un punto di riferimento: qui si formano professionisti che portano il nome della nostra città nel mondo”, ha sottolineato la sindaca Severino, evidenziando il forte legame tra scuola e promozione del territorio del Lago Maggiore.
La visita del ministro e il “Metodo Maggia”
La cerimonia si è aperta con il tradizionale taglio del nastro tricolore, seguito dalla visita del ministro ai laboratori didattici, dove studenti e studentesse hanno mostrato competenze e tecniche professionali, dalla cucina alla mixology.
Il ministro Valditara ha definito l’istituto “un esempio da replicare in tutta Italia”, sottolineando come la scuola rappresenti non solo un’eccellenza formativa, ma anche un luogo capace di favorire la crescita personale e sociale degli studenti.
Il riferimento è al cosiddetto “Metodo Maggia”, un approccio educativo basato su didattica attiva, laboratori e sviluppo delle competenze, ispirato anche alla teoria delle intelligenze multiple.
Comunità educativa in crescita
Grande soddisfazione è stata espressa dal dirigente scolastico Ferrari, che ha evidenziato come il nuovo edificio rappresenti il punto di arrivo di un percorso di rilancio dell’istituto. Un percorso testimoniato anche dai numeri: dagli meno di 500 studenti nel 2022 si passerà a oltre 900 iscritti previsti per l’anno scolastico 2026.
“Questa riapertura suggella risultati importanti e restituisce al Maggia la sua identità storica”, ha dichiarato il dirigente, ringraziando docenti, personale, famiglie e studenti per il contributo dato.
Un valore per il territorio e il turismo
L’inaugurazione ha visto anche gli interventi delle istituzioni regionali e nazionali, tra cui il sottosegretario Alberto Preioni e l’onorevole Alberto Gusmeroli, che hanno sottolineato il valore strategico dell’istituto per un territorio a forte vocazione turistica.
Non solo scuola, ma vera e propria fucina di talenti per il settore dell’ospitalità: il “Maggia” continua infatti a formare professionisti capaci di rappresentare l’eccellenza italiana nel mondo.
Con il nuovo Istituto Alberghiero “Maggia”, Stresa rafforza il proprio ruolo di riferimento nel panorama turistico e formativo nazionale, investendo sulle nuove generazioni e sul futuro dell’accoglienza italiana.







