giovedì, Aprile 23, 2026
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Novara, il bilancio della Polizia di Stato 2025

Novara, bilancio 2025 della Polizia di Stato: quasi 22mila passaporti rilasciati e intensificati i controlli sul territorio

Un’attività intensa e numeri in crescita per la Polizia di Stato di Novara, che nel 2025 ha registrato dati significativi in diversi ambiti, dalla sicurezza urbana ai servizi ai cittadini. Il bilancio è stato presentato in occasione del 174° anniversario della fondazione della Polizia.

I numeri

Tra i dati più rilevanti spiccano i 21.924 passaporti rilasciati, a conferma di un trend ancora molto sostenuto rispetto agli anni precedenti. Sul fronte della sicurezza, si contano 170 arresti e 1.057 denunce a piede libero, mentre sono state identificate 34.919 persone e controllati 7.532 veicoli. Nove i mezzi sequestrati.

Particolare attenzione è stata riservata anche ai minori: tre gli arresti e 57 le denunce. Sul fronte della prevenzione della violenza di genere e dei reati legati al cosiddetto “codice rosso”, sono stati emessi 29 ammonimenti per stalking.

Le attività

Durante l’anno, l’attività di contrasto allo spaccio di droga ha portato al sequestro di 23 chili tra hashish e marijuana e di 3,2 chili di cocaina. Inoltre, sono stati controllati 138 esercizi commerciali ed eseguite 190 espulsioni di cittadini irregolari, con una media di un provvedimento ogni due giorni.

Importante anche il contributo delle diverse specialità della Polizia di Stato: la Polizia stradale ha elevato circa 29mila sanzioni per violazioni al codice della strada; la Polizia postale ha monitorato almeno 40 siti internet pericolosi; la Polizia ferroviaria ha identificato circa 20mila viaggiatori, garantendo la sicurezza nelle stazioni e sui treni.

La cerimonia per il 174 anni della Polizia di Stato

Alla cerimonia erano presenti i sindaci del territorio, autorità civili e religiose, rappresentanti delle Forze dell’Ordine, del mondo imprenditoriale e delle associazioni che collaborano con la Polizia.

Nel suo intervento, il questore Fabrizio Roberto La Vigna ha sottolineato il valore della collaborazione con la comunità: “Celebriamo oggi un momento di incontro con il territorio che ogni giorno difendiamo e tuteliamo”. Ha poi ribadito l’importanza della diffusione della cultura della legalità, anche attraverso progetti con le scuole.

Il questore ha evidenziato come, nei suoi due anni di incarico, abbia trovato una comunità attenta e collaborativa. Ha definito Novara una provincia dinamica, capace di riflettere anche scenari internazionali. Tra le prospettive future, ha citato lo sviluppo legato al nuovo impianto della Silicon Box, previsto nell’area vicina all’autostrada A4.

Grande attenzione alla prevenzione, in particolare contro la violenza di genere, il bullismo e il cyberbullismo, e alla tutela delle fasce più deboli. Annunciata inoltre una nuova collaborazione con la Diocesi per contrastare le truffe, attraverso incontri informativi nelle parrocchie del territorio.

 

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