mercoledì, Ottobre 21, 2026

Gattinara (VC), rinasce il Castello di San Lorenzo

Rinasce il Castello di San Lorenzo a Gattinara: inaugurati i lavori di restauro
e la nuova viabilità collinare

C’è un luogo, sopra Gattinara, dove la storia incontra i vigneti e lo sguardo abbraccia un paesaggio che da secoli racconta l’identità di questa terra. È il Castello di San Lorenzo, uno dei luoghi più suggestivi e simbolici della collina gattinarese, tornato protagonista grazie a un importante intervento di recupero e valorizzazione.

Sabato 17 ottobre 2026, alle 14.30, con partenza dalla Torre delle Castelle, sono stati inaugurati gli interventi realizzati al Castello e i lavori di sistemazione e messa in sicurezza delle strade collinari. Due progetti distinti, ma legati da una stessa visione: custodire e rendere nuovamente fruibile il patrimonio storico, rurale e paesaggistico di San Lorenzo.

Più di mille anni di storia

La storia di questo luogo attraversa oltre un millennio. Sulla sommità del colle è documentata già nell’882 la Pieve di San Lorenzo. Tra il 1187 e il 1190 il Comune di Vercelli vi fece edificare il castello, inglobando l’antica chiesa nel complesso fortificato. Dalla sua posizione dominante, San Lorenzo controllava la valle del Sesia e le principali vie di comunicazione, diventando uno dei punti strategici del territorio.

Dopo secoli di trasformazioni, abbandoni e crolli, ciò che resta del Castello non è più soltanto una testimonianza del passato, ma torna a essere una presenza viva nel paesaggio.

Il restauro: un intervento privato con risorse pubbliche

A rendere possibile il recupero è stata Marina Olwen Fogarty (Cantine Vallana), proprietaria del Castello di San Lorenzo e dei vigneti circostanti. Gli interventi sono stati realizzati grazie a un finanziamento di 150.000 euro, ottenuto nell’ambito di un bando per il restauro e la valorizzazione del patrimonio architettonico e paesaggistico rurale. Il bando è finanziato dal PNRR – Missione 1, Componente 3, Misura 2 “Rigenerazione di piccoli siti culturali, patrimonio culturale, religioso e rurale”, Investimento 2.2, con risorse dell’Unione europea – NextGenerationEU, gestite dal Ministero della Cultura, con Regione Piemonte come soggetto attuatore.

Un intervento privato sostenuto da risorse pubbliche, che restituisce valore a un bene di grande interesse per l’intera collettività e si inserisce in un territorio dove la storia del Castello si intreccia da sempre con quella della viticoltura. Un legame che trova continuità anche nella presenza delle Cantine Vallana, custodi di una lunga tradizione vitivinicola dell’Alto Piemonte e parte integrante del racconto di questo luogo.

Le strade della collina

Parallelamente si sono conclusi gli interventi promossi dal Comune di Gattinara nell’ambito del progetto PNRR M2.C4.I2.2 – Messa in sicurezza idrogeologica del versante di San Lorenzo, finanziato dall’Unione Europea – NextGenerationEU per circa 2 milioni di euro. Le opere hanno riguardato la sistemazione della viabilità collinare e, in particolare, Via alla Torre e i percorsi di accesso alla zona del Castello.

Gli interventi garantiscono maggiore sicurezza del territorio, migliore accessibilità ai vigneti e ai fondi agricoli, tutela del paesaggio e valorizzazione di una delle aree più identitarie di Gattinara.

Le parole delle istituzioni

Il Sindaco Maria Vittoria Casazza e il Vicesindaco Daniele Baglione  hanno commentato: “Quella di San Lorenzo è una storia nella quale pubblico e privato hanno saputo incontrarsi attorno a un patrimonio comune. Ringraziamo Marina Olwen Fogarty per aver creduto nel recupero di questo luogo e per aver restituito alla comunità la possibilità di conoscerlo e viverlo. Il Castello, le strade, i vigneti e la collina sono parti di un unico paesaggio: intervenire per conservarli e renderli accessibili significa custodire la nostra storia e, nello stesso tempo, costruire nuove opportunità per il futuro di Gattinara”.

 

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