venerdì, Luglio 10, 2026

Malpensa: 23 Comuni monitorano il rumore aereo

Malpensa, 23 Comuni del Novarese fanno squadra per monitorare il rumore degli aerei: accordo quadriennale con Arpa Piemonte

I Comuni del Novarese non vogliono rinunciare al controllo dell’inquinamento acustico provocato dai voli di Malpensa. Dopo la cessazione dei finanziamenti del Ministero dell’Ambiente, che fino al 31 dicembre 2025 avevano sostenuto i costi del monitoraggio, 23 Comuni dell’Ovest Ticino, la Provincia di Novara e l’Ente di gestione delle Aree Protette del Ticino e del Lago Maggiore hanno deciso di unire le forze sottoscrivendo una convenzione quadriennale con Arpa Piemonte.

L’accordo consentirà di garantire la continuità delle rilevazioni acustiche sul territorio tra il 2026 e il 2029, mantenendo sotto controllo l’impatto dei sorvoli dell’aeroporto di Milano-Malpensa sulle comunità locali.

Un investimento da 182 mila euro per proseguire i monitoraggi

La convenzione, predisposta ai sensi dell’articolo 15 della Legge 241 del 1990, prevede un investimento complessivo di 182 mila euro nell’arco di quattro anni.

Le risorse saranno ripartite tra Regione Piemonte, Provincia di Novara, Ente Parco e i Comuni aderenti, con una quota calcolata in base alla popolazione residente.

Tra le amministrazioni coinvolte figurano Arona, Bellinzago Novarese, Borgomanero, Cameri, Galliate, Oleggio, Varallo Pombia e numerosi altri Comuni dell’area occidentale della provincia.

Particolarmente significativa è stata anche l’adesione di alcuni Comuni non direttamente interessati dal sorvolo degli aeromobili, che hanno scelto di partecipare come segno di collaborazione istituzionale e di sostegno ai territori maggiormente coinvolti.

Arpa Piemonte continuerà a monitorare il rumore dei voli

L’attività tecnica sarà affidata ad Arpa Piemonte, che continuerà a gestire la rete di monitoraggio già esistente.

Il sistema si basa su quattro centraline fisse in grado di rilevare in tempo reale il rumore prodotto dal traffico aereo. Oltre al monitoraggio continuo, l’agenzia aggiornerà la mappatura acustica dell’area e potrà installare, quando necessario, centraline mobili per effettuare campagne di misurazione in punti specifici del territorio.

Tutti i dati raccolti saranno pubblicati sui siti istituzionali degli enti aderenti, garantendo trasparenza e accessibilità delle informazioni ai cittadini.

Nasce un tavolo tecnico permanente

Uno degli aspetti più rilevanti dell’accordo riguarda l’istituzione di un tavolo tecnico permanente, che si riunirà almeno ogni sei mesi.

Il gruppo avrà il compito di analizzare i dati raccolti, valutare eventuali aggiornamenti della rete di monitoraggio e coordinare le iniziative da presentare ai tavoli istituzionali con SEA, la società che gestisce l’aeroporto di Malpensa, e agli organismi regionali e ministeriali competenti.

L’obiettivo è fornire dati condivisi e scientificamente validati per affrontare in modo unitario le questioni legate all’impatto acustico dello scalo aeroportuale.

La Provincia: “Un modello di collaborazione per il territorio”

Il consigliere delegato ai Trasporti della Provincia di Novara, Davide Molinari, ha sottolineato il valore della collaborazione tra enti locali.

«Questa convenzione nasce da un lavoro condiviso e dalla consapevolezza che, su temi così importanti per il nostro territorio, sia fondamentale muoversi insieme», ha dichiarato.

Molinari ha evidenziato come mettere d’accordo un numero così elevato di amministrazioni, ciascuna con esigenze e disponibilità economiche differenti, abbia richiesto un lungo lavoro di confronto.

«Oggi Malpensa rappresenta una criticità specifica, ma il metodo che stiamo costruendo potrà essere prezioso anche per affrontare altre questioni territoriali. La Provincia sarà capofila di questo percorso, con l’obiettivo di dare continuità ai monitoraggi e dare forza alle istanze dei Comuni».

Si attende il via libera dei Consigli comunali

L’accordo è il risultato di circa un anno di confronto tra gli enti coinvolti, durante il quale si è lavorato per contenere il più possibile i costi a carico delle amministrazioni locali.

Prima di diventare operativo dovrà però ottenere l’approvazione dei Consigli comunali dei 23 Comuni aderenti e del Consiglio provinciale di Novara.

Una volta concluso l’iter amministrativo, il monitoraggio del rumore generato dai voli di Malpensa potrà proseguire senza interruzioni, offrendo ai territori uno strumento fondamentale per valutare l’impatto ambientale dello scalo e sostenere, con dati oggettivi, le richieste delle comunità locali.

I più letti

pubblicità

Gli ultimi articoli

WP2Social Auto Publish Powered By : XYZScripts.com