Ponte sul Ticino chiuso dal 20 al 27 luglio
I Comuni chiedono autostrada gratuita e collegamento via acqua
Sette giorni di stop alla circolazione sul Ponte sul Ticino, uno dei principali collegamenti tra Piemonte e Lombardia. Dal 20 al 27 luglio 2026 il traffico veicolare sarà completamente interrotto per consentire a Rete Ferroviaria Italiana (RFI) di eseguire lavori di manutenzione straordinaria e consolidamento strutturale del ponte che collega Sesto Calende e Castelletto Sopra Ticino.
Oltre alla chiusura del ponte stradale, nello stesso periodo sarà sospesa anche la circolazione ferroviaria sulla linea Milano–Domodossola, con inevitabili ripercussioni sulla mobilità di pendolari, residenti e turisti.
Lavori anche in via Remo Barberi
Il cantiere interesserà anche l’area sottostante il ponte, coinvolgendo via Remo Barberi, nel territorio comunale di Sesto Calende, dove saranno applicate ulteriori limitazioni alla circolazione per consentire lo svolgimento in sicurezza degli interventi.
L’operazione rientra nel programma di manutenzione straordinaria dell’infrastruttura ferroviaria e stradale, considerata strategica per i collegamenti tra le province di Varese e Novara.
I sindaci chiedono misure concrete per limitare i disagi
Consapevoli delle conseguenze che la chiusura comporterà, i Comuni di Sesto Calende e Castelletto Sopra Ticino hanno inviato una richiesta congiunta a RFI affinché vengano adottate specifiche misure di mitigazione per ridurre i disagi durante la settimana di cantiere.
Tra le richieste avanzate figurano:
- la gratuità del transito autostradale tra i caselli di Sesto Calende e Castelletto Sopra Ticino, per agevolare gli spostamenti tra le due sponde del Ticino;
- la realizzazione e il finanziamento di una segnaletica temporanea bilingue, in italiano e inglese, per informare in modo chiaro residenti e turisti sui percorsi alternativi;
- il finanziamento completo di un collegamento fluviale tra le due sponde del fiume durante il periodo di chiusura del ponte.
Le amministrazioni comunali hanno inoltre precisato che tutte queste misure dovranno essere sostenute economicamente da RFI, senza gravare sui bilanci dei due Comuni.
Un collegamento strategico tra Piemonte e Lombardia
Il Ponte sul Ticino rappresenta uno snodo fondamentale per la mobilità dell’Alto Novarese e del Basso Varesotto. Ogni giorno viene attraversato da migliaia di automobilisti, lavoratori, studenti e mezzi commerciali, oltre a rappresentare un passaggio importante per il turismo sul Lago Maggiore.
La chiusura estiva interesserà quindi non solo i residenti, ma anche le numerose persone che, nel mese di luglio, raggiungono le località turistiche delle due regioni.
Attesa per la risposta di RFI
I Comuni di Sesto Calende e Castelletto Sopra Ticino hanno comunicato che saranno forniti ulteriori aggiornamenti non appena RFI risponderà. Deve rispondere alle richieste presentate e verranno definite le modalità organizzative della viabilità alternativa.
L’obiettivo delle amministrazioni è ridurre al minimo i disagi, garantendo collegamenti efficienti tra le due sponde del Ticino durante una settimana particolarmente delicata per la mobilità del territorio.


