Mauro Piras nuovo presidente ANCE VCO: guiderà i costruttori del Verbano Cusio Ossola fino al 2030
Cambio al vertice per ANCE VCO: l’assemblea dei soci ha eletto Mauro Piras come nuovo presidente per il quadriennio 2026-2030. Una nomina che segna un passaggio significativo per il comparto edilizio del Verbano Cusio Ossola.
Un profilo radicato nel territorio e nel settore costruzioni
Direttore generale di Tecno Costruzioni Srl di Verbania, Mauro Piras vanta una lunga esperienza nel settore delle costruzioni, con particolare specializzazione nella gestione di commesse pubbliche. Attivo da anni nel sistema associativo, ha ricoperto il ruolo di vicepresidente di ANCE VCO e, dal 2022, è coordinatore della Commissione Opere Pubbliche di ANCE Piemonte, oltre a essere componente della stessa commissione a livello nazionale.
Il passaggio di testimone da Rino Porini
Piras succede a Rino Porini, figura storica dell’associazione, che ha guidato il settore locale attraverso anni complessi, segnati da profondi cambiamenti normativi ed economici. Nel suo saluto, Porini ha sottolineato il valore del lavoro svolto insieme agli associati: un percorso orientato a rimettere al centro la qualità del costruire e a rappresentare le istanze delle imprese nei tavoli istituzionali.
Le sfide del nuovo mandato
Nel suo primo intervento da presidente, Mauro Piras ha espresso gratitudine per la fiducia ricevuta, evidenziando la volontà di proseguire nel segno della continuità e della concretezza. Tra le priorità del mandato, il rafforzamento del lavoro di squadra tra le imprese associate e il consolidamento del dialogo con enti locali e istituzioni regionali.
Un’attenzione particolare sarà rivolta anche al contesto economico attuale: tra i temi più urgenti, infatti, emergono gli aumenti dei prezzi dei materiali, influenzati dalle tensioni internazionali, che rischiano di incidere sulla sostenibilità dei cantieri e sulla programmazione delle opere.
Edilizia e sviluppo territoriale
Il nuovo presidente ha ribadito il ruolo strategico del comparto edilizio come motore di sviluppo economico e sociale per il territorio. L’obiettivo è costruire una rete sempre più solida tra imprese, istituzioni e stakeholder, capace di sostenere la crescita del settore e valorizzare le competenze locali.







