A Lesa arriva “We Are The Boat”, un evento internazionale tra vela, inclusione e territorio, veleggiando verso l’America’s Cup
Tre giorni tra sport, cultura e relazioni sul Lago Maggiore. Dal 15 al 17 maggio Lesa ospiterà “WE ARE THE BOAT” (Siamo noi la barca), progetto internazionale ideato da Milena Andrade e promosso da Women Sailing Leaders.
Un’iniziativa che punta a rendere la vela accessibile e inclusiva, trasformando uno sport spesso percepito come elitario in un’esperienza aperta a tutte, anche a chi non ha mai avuto contatti con il mare o con la navigazione.
“We Are The Boat” non è una regata tradizionale, ma un’esperienza simbolica e concreta. La barca diventa uno spazio di scoperta personale, crescita e condivisione, con un’attenzione particolare all’empowerment femminile.
I pilastri dell’evento sono inclusione, sostenibilità e valorizzazione del territorio. Non a caso la scelta è ricaduta su Lesa, considerata una cornice ideale per coniugare paesaggio, accoglienza e qualità dell’esperienza.
Ideatrice del progetto, Milena Andrade è una strategist attiva tra moda, design e vela, impegnata nella creazione di connessioni tra persone, brand e territori.
Le parole di Milena Andrade
“Nel 2024 ho collaborato all’America’s Cup 2024, lavorando a eventi interamente al femminile e coinvolgendo atleti, istituzioni e personalità internazionali, tra cui il re di Spagna Felipe VI di Spagna.
We Are The Boat è un invito a salire a bordo, ma soprattutto a sentirsi parte. Quando una donna prende il timone, anche solo per la prima volta, cambia qualcosa. In lei e intorno a lei”.
L’evento si articolerà in tre giornate: gli appuntamenti
Venerdì 15 maggio: esposizioni aperte al pubblico, talk e momenti formativi, con aperitivo serale e networking su prenotazione.
Sabato 16 maggio: introduzione alla vela e sicurezza, seguita dalla veleggiata simbolica riservata a donne e ragazze alla prima esperienza. In serata cena conviviale, musica e premiazioni.
Domenica 17 maggio la chiusura ufficiale della manifestazione.
“We Are The Boat” è molto più di un evento sportivo: è un progetto culturale e sociale che mette al centro persone, relazioni e territori e ha l’ambizione di trasformare Lesa in un punto di riferimento per iniziative innovative e inclusive anche a livello internazionale.
Soddisfazione anche da parte dell’amministrazione comunale. Il sindaco Luca Bona sottolinea il valore dell’iniziativa: “È un’occasione straordinaria di visibilità per Lesa e per tutto il territorio del Lago Maggiore. Un evento di grande qualità che porta con sé un forte messaggio di inclusione”.



