Il Presidente della Regione Alberto Cirio si è recato in Val D’Ossola, dove da giorni un incendio allarma la popolazione non solo. Sono stati distrutti 600 ettari di vegetazione e ci sono 150 persone evacuate.
Ecco i punti salienti del suo intervento:
- Entità dell’operazione: Sono attualmente operative oltre 500 persone, tra cui Vigili del Fuoco, volontari AIB (Antincendi Boschivi), Protezione Civile, forze dell’ordine e prefetture, impegnate nella sicurezza dei cittadini e nella tutela del patrimonio boschivi.
- Centri dell’emergenza: I tre centri principali delle operazioni sono Valprato Soana (Torino), Cravagliana (Valsesia) e Premosello Chiovenda (Ossola).
- Evacuazioni e criticità: Premosello Chiovenda risulta essere l’unicocentro in cui è stato necessario evacuare delle persone. La situazione è descritta come di “forte stress”, un evento mai verificatosi a luglio in tale territorio.
- Monitoraggio aereo e qualità dell’aria: Il fronte dell’incendio è molto ampio, uno dei più rilevanti a livello nazionale. L’Arpa sta monitorando la qualità dell’aria a causa del fumo intenso: dopo i picchi critici della serata precedente, i valori sono scesi a un terzo, segnando un inizio di normalizzazione.
- Prospettive: Nonostante l’impegno costante, si prevede che occorreranno ancora molte ore o giorni per estinguere completamente le fiamme, anche perché le condizioni meteo non stanno facilitando le operazioni. Si spera in temporali pomeridiani per ridurre il rischio


