Giovedì scorso il Santuario di Graglia ha ospitato la seconda serata della Festa del Piemonte in terra biellese, inserita nel ricco programma della manifestazione diffusa promossa dal Consiglio regionale del Piemonte. L’edizione di quest’anno, infatti, coinvolge tutti i territori provinciali con oltre cinquanta appuntamenti organizzati in collaborazione con il Centro Studi Piemontesi e la Fondazione Croce Reale, con quest’ultima che si è occupata di proporre gli eventi fuori dalla provincia torinese in sinergia con gli enti territoriali.
L’appuntamento di Graglia ha assunto un significato particolarmente simbolico: proprio qui, il 21 luglio 1968, nacque l’idea di istituire una giornata dedicata alla celebrazione del Piemonte. Dopo molti anni, la manifestazione è quindi tornata nel luogo che ne ha visto le origini.
Alla serata hanno preso parte il presidente del Consiglio regionale, Davide Nicco, e la consigliera regionale Elena Rocchi, già sindaco di Graglia per quindici anni, mentre a fare gli onori di casa per la Fondazione del Santuario c’era il Presidente Riccardo Lunardon.
Il programma si è aperto con l’inaugurazione del museo “Nel mondo dei ciulin”, uno spazio espositivo dedicato agli strumenti, alle testimonianze e alla storia dei selciatori gragliesi. Grazie alla loro straordinaria abilità artigianale, questi maestri hanno contribuito alla realizzazione di alcune tra le piazze più prestigiose di numerose città italiane ed europee.
La serata è poi proseguita nella Sala degli Esercizi, dove un folto pubblico ha seguito gli interventi di Enzo Clerico, dedicato alla tradizione dei ciulin, e della dottoressa Claudia Ghiraldello, che ha approfondito la figura di Giovanni Paolo Crida, pittore originario di Graglia le cui opere sono conservate in un’ala del Santuario.
Tra i momenti più significativi dell’evento, la donazione alla Fondazione del Santuario, da parte del presidente della Fondazione Croce Reale, Fabrizio Nucera Giampaolo, di un’opera dell’artista Daniela Palano. Un dipinto che rende omaggio ai padri fondatori e agli ideatori della prima Festa del Piemonte, celebrandone il ruolo nella nascita della ricorrenza.
La manifestazione si è conclusa con una visita guidata al complesso monumentale del Santuario, condotta dalla dottoressa Claudia Ghiraldello, che ha accompagnato i partecipanti alla scoperta della storia e del patrimonio artistico del luogo.





