Prende ufficialmente il via un importante intervento di valorizzazione nel cuore del territorio astigiano. Il Comune di Calosso ha infatti completato le procedure di affidamento per i lavori di riqualificazione delle facciate del Palazzo delle Associazioni e di altri edifici comunali, un’opera pronta a restituire decoro e centralità a strutture chiave per la comunità.
L’inizio dei cantieri, formalizzato con l’affidamento dei lavori alla ditta astigiana F.lli Scassa Costruzioni S.A.S. per un importo di contratto pari a 112.290 euro, segna una tappa fondamentale per il borgo.
Il ruolo decisivo dei fondi FSC 2021-2027
L’operazione è interamente inserita nella Programmazione Regionale integrata per lo Sviluppo e la Coesione Territoriale e resa possibile grazie alle risorse del Fondo per lo Sviluppo e la Coesione (FSC) 2021-2027 della Regione Piemonte.
A rimarcare la centralità di questi contributi per il territorio è l’assessore regionale ai Fondi di Sviluppo e Coesione, Gian Luca Vignale, negli incontri per sottoscrivere gli accordi con le aree omogenee astigiane ha elogiato la capacità dei comuni di fare rete e creare strategie condivise di area vasta.
Il progetto R.I.T.U.A.L.E.: fare rete nei territori Unesco
I lavori al Palazzo delle Associazioni non rappresentano un cantiere isolato, bensì un tassello cruciale di una visione molto più ampia. L’intervento costituisce infatti la “Tappa Calosso” di R.I.T.U.A.L.E., un progetto strategico d’Area Omogenea sviluppato in sinergia con i territori tutelati dall’Unesco.
L’obiettivo di R.I.T.U.A.L.E. è la creazione di un piano strategico condiviso, capace di superare la logica dei singoli confini comunali per promuovere uno sviluppo integrato del territorio. Attraverso la riqualificazione coordinata dei centri storici, delle facciate e dei luoghi di aggregazione, l’area punta a potenziare la propria attrattività turistica, culturale e paesaggistica, mantenendo altissimi gli standard di tutela richiesti dai paesaggi vitivinicoli patrimonio dell’umanità.
Il progetto esecutivo, curato dall’architetto Marco Maccagno, è stato strutturato per garantire il massimo rispetto dell’identità architettonica locale. Con il cantiere ormai pronto a partire, Calosso si conferma protagonista attiva di una rete territoriale virtuosa, capace di trasformare i finanziamenti regionali in sviluppo concreto e condiviso.


