CASALGRASSO. Con una partecipata cerimonia inaugurale e alla presenza di numerose autorità, Casalgrasso ha ufficialmente presentato la nuova e moderna struttura destinata a ospitare i mezzi e le attrezzature della Protezione Civile. Il nuovo capannone diventa a tutti gli effetti la sede operativa del Gruppo comunale (mentre quella amministrativa rimarrà all’interno del palazzo municipale), garantendo un presidio di sicurezza fondamentale per tutta l’area.
La Regione Piemonte scommette sulla sicurezza del territorio
La realizzazione di questa importante opera infrastrutturale rappresenta un esempio virtuoso di sinergia tra enti locali, reso possibile da un massiccio e decisivo stanziamento da parte della Regione Piemonte.
Il costo complessivo dell’intervento ammonta a 560 mila euro, una cifra coperta per la quasi totalità proprio dalle casse regionali: ben 504 mila euro (pari al 90% dell’importo totale) sono arrivati tramite il contributo dell’ente regionale, che ha creduto fortemente nel potenziamento della sicurezza di questo snodo territoriale. Il cantiere, avviato il 28 ottobre 2024 in una porzione di piazza don Pellerino adiacente al municipio, si è concluso nei tempi previsti il 29 December 2025.
“Questo investimento dimostra la costante attenzione della Regione Piemonte nel dotare i nostri volontari di spazi moderni ed efficienti, elementi indispensabili per la tutela dei cittadini e la gestione delle emergenze”, è stato il commento condiviso dai rappresentanti regionali presenti.
Un presidio cruciale tra Po, Maira e Varaita
Durante la cerimonia, la struttura ha ricevuto la benedizione di don Mario Fassino, parroco di Carignano e reggente della parrocchia di Casalgrasso.
Subito dopo, il sindaco Gianni Donetto ha preso la parola per ringraziare la Regione e sottolineare l’importanza strategica del nuovo presidio. Il territorio di Casalgrasso si trova infatti in un punto idrogeologico delicatissimo: un triangolo naturale formato dai fiumi Po, Maira e Varaita, e ulteriormente attraversato dal Rio Pascolo. La nuova sede operativa permetterà ai volontari di intervenire con la massima rapidità e con una logistica d’eccellenza in caso di necessità.
Molte autorità all’inaugurazione
A dimostrazione del valore sovracomunale dell’opera, il taglio del nastro ha visto una folta rappresentanza di sindaci, amministratori locali delle due sponde del Po e importanti cariche istituzionali.
Tra i presenti spiccavano:
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L’assessore regionale Marco Gallo
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Il presidente del Consiglio regionale Davide Nicco
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Il vicepresidente del Consiglio regionale Franco Graglia
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Le consigliere regionali Federica Barbero e Marina Bordese
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Il consigliere provinciale Davide Sannazzaro


