martedì, Maggio 12, 2026

Verbania, la rotonda che non convince

La rotonda Beata Giovannina a Verbania non convince: M5S contro, la Lega frena

La nuova rotonda della Beata Giovannina a Verbania si trasforma in un caso politico che sta animando il dibattito cittadino tra amministrazione comunale, opposizioni e forze di maggioranza. Il progetto viabilistico previsto tra corso Nazioni Unite e via Troubetzkoy, pensato per migliorare l’accesso a Suna e Pallanza non piace a molti.

Il M5S ha promosso una raccolta firme per bloccarne la realizzazione, mentre la Lega è scettica, perché teme lavori infiniti e disagi a disimisura per gli automobilisti, nonché un aumento dei costi durante i lavori di realizzazione della rotonda.

L’amministrazione: la rotonda serve alla città

L’amministrazione guidata dal sindaco Giandomenico Albertella difende però con fermezza l’intervento, definendolo un’opera strategica già approvata e amministrativamente avviata. Secondo il Comune, la rotonda non sarebbe un progetto improvvisato, ma un’opera prevista fin dalla campagna elettorale e inserita ufficialmente nel Piano triennale delle opere pubbliche 2025-2027.

Il dibattito sulla rotonda della Beata Giovannina nasce soprattutto attorno ai temi della viabilità, dei costi e dell’impatto dei lavori. L’intervento, dal valore di circa mezzo milione di euro, punta a sostituire l’attuale sistema semaforico considerato critico nei momenti di traffico intenso, soprattutto durante la stagione turistica sul Lago Maggiore.

Secondo il Comune, la nuova rotatoria consentirà di fluidificare la circolazione, ridurre le code, aumentare la sicurezza stradale e migliorare la gestione dei flussi veicolari in uno dei punti più delicati di accesso alla città.

Tra gli obiettivi indicati: la possibilità di gestire meglio eventuali emergenze o chiusure stradali, riduzione delle manovre pericolose oggi concentrate nella zona dei Tre Ponti.

L’amministrazione sottolinea inoltre che l’iter amministrativo è già in fase avanzata. Dopo l’affidamento della progettazione e la gara d’appalto, il contratto è stato firmato il 6 febbraio 2026 e il cantiere consegnato ufficialmente il 24 febbraio. I lavori sono poi stati temporaneamente sospesi a marzo con ripresa prevista a settembre.

La vicenda continua a dividere politica e opinione pubblica. C’è chi considera la rotonda un investimento necessario per migliorare traffico e sicurezza a Verbania. Ma c’è una parte che teme costi eccessivi, disagi e un’opera ritenuta non prioritaria. Un confronto destinato probabilmente a proseguire anche nei prossimi mesi, quando il cantiere dovrebbe ripartire ufficialmente dopo la pausa estiva.

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